* Guardò, Ren. Vide la mano del Sergente Kotetsu abbassarsi lenta fino a fermarsi parallela al fianco.
Tirò un sospiro di sollievo. In fondo un pò gli dispiaceva di non aver dimostrato che era pronto a stringere la mano di Jinko, ma l'educazione regnava troppo opprimente su di lui.
Comunque, vide il capomeccanico -una volta pilota- armeggiare assieme ad una folta squadra di tecnici vicino dei mecha ridotti molto male.
Forse provenivano da una missione conclusasi male.
Ren...ebbe paura.
Come una scossa essa gli percosse il corpo partendo dalla spina dorsale.
Un pensiero causò questa veloce generazione del terrore in lui.
Se quella missione era finita in quel modo con tanti colossi a compierla allora...come sarebbe andata quella affidata a lui e al sergente Kotetsu?
Erano solo due, d'altronde, e dei dubbi potevano sempre sorgere, sopratutto per Ren che non aveva mai creduto nel suo potenziale.
Ma, comunque, la paura venne alleviata quando davanti ai suoi occhi si fece chiara la figura di una persona che aveva già incontrato qualche giorno prima. Il Sottotenente Asuna Elmarit. *
- S-Sottotenente! -
* Subito, con velocità, il saluto militare fù compiuto.
Mai avrebbe mancato di rispetto ad un suo superiore, sopratutto se aveva una grande stima in esso.
E così era per Elmarit, che pur essendo una ragazza gentile si batteva per l'ideale comune, la salvaguardia della terra. *
QUOTE
- Salve! Sergente Dergam, mi hanno detto che partirà per una missione! -
- Si, le hanno detto giusto, Sottotenente. E...se permette...vorrei porle due domande, velocemente. -
* Aspettò una risposta, prima di aprire la bocca e farne fuoriuscire parole che volano. Fù preceduto però da Jinko, che chiese qualcosa sull' "Ecole", e sulla "Guerra di Gaia", nomi a Ren sconosciuti. Ma non volle intralciarsi troppo sul passato del Sottotenente, e non chiese nulla su quell'argomento. *
- Allora...il comandante mi ha detto nel briefing che quasi tutto il personale presente nella base era partito per una missione...come mai lei è qui?
Seconda domanda. Sà se i mezzi che stanno riparando...sono quelli che i partecipanti alla missione pilotavano? -
* Parlò con tutta la curiosità possibile.
Per la prima domanda, sperava che il Sottotenente partecipasse alla missione di cui lui faceva parte, era una donna forte.
Per la seconda...beh, se la risposta sarebbe stata "sì", allora avrebbe provato un'incommensurabile paura. *